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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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mercoledì 8 agosto 2012

Salvate l'Abbazia di Colloreto!

Cari amici ed amiche.

Guardate la foto qui in alto.
Essa mostra il tratto dell'Autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria.
Questo tratto è compreso tra Campotenese e Morano Castrovillari (Cosenza).
Nella foto è mostrata la galleria "Colloreto"  (lunghezza 175 m), la cui canna in direzione nord è ampliamento.
Su questo tratto vi sono valori importanti, come mostrano le foto qui sotto.


Le foto (prese dal sito "Skyskrapercity") mostrano pezzi del succitato tratto.
Avrei voluto scattarle io, quando erano andato in Sicilia ma non avevo una macchina fotografica. 
Le prime due in alto mostrano la galleria "Cillarese" (lunghezza 968 ma), la terza mostra i viadotti "Rago" (lunghezza 462, in direzione sud, e 399 m, in direzione nord) e "Pantano del salice" (lunghezza 264 m) e l'ultima mostra la galleria "Cerreta" (lunghezza 610m, in direzione sud, e 609 m, in direzione nord).
Ora, io conosco molto bene l'Autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria.
La conosco come le stanze di casa mia (avendola percorsa più volte) e so che, per ragioni di interessi particolari, attraversa zone montuose.
Una di queste si trova a nord della Calabria.
L'autostrada (di cui parlerò in un articolo che scriverò appositamente) non è il massimo ma i paesaggi sono mozzafiato.
Proprio nella zona che ho citato vi è l'Abbazia di Colloreto.
In realtà, oggi noi vediamo i ruderi di questo complesso religioso.
Lo scrittore inglese Norman Douglas (1868-1952) passò qui e disse:  "In un antefatto ombroso ai piedi delle montagne (...), sorge un'importante costruzione merlata: è un monastero detto il Colorito,  ora in rovina. I francesi lo bombardarono perché ospitava i briganti alleati dei Borboni".
Questa abbazia fu costruita dai monaci dell'Ordine Agostiniano nel 1546.
Essa gestiva tutta la zona di boschi circostanti.
L'abbazia dovette la sua fortuna ad Erina Kastriota Skanderbeg, una discendente del noto condottiero albanese Giorgio Kastriota e moglie del signore locale,  un tale Pietro Antonio Sanseverino, per grazia ricevuta in seguito alla nascita di Nicola Sanseverino (1551-1606).
La Congregazione dei Colloretani fu riconosciuta nel 1604.
In seguito, però, fu soppressa.
Dapprima, essa fu soppressa nel 1751 e poi nel 1809, in seguito alle leggi napoleoniche.
In pratica, essa finì come l'Abbazia di San Benedetto in Polirone o quella del Santuario della Beata Vergine Maria Assunta di Grazie di Curtatone, qui in Provincia di Mantova. 
La storia di Colloreto, però, fu ancora più tragica.
Nel 1806 ci fu la Battaglia di Campotenese tra le truppe napoleoniche e quelle leali ai Borboni.
Proprio nel cenobio di Colloreto si rifugiarono i briganti.
I francesi, nella loro furia sacrilega, lo bombardarono.
Oggi, di questo tesoro restano i ruderi, mentre tutte le opere artistiche sono finite (grazie a Dio) nelle chiese di Morano Calabro.
Tuttavia,. il problema di oggi è l'abbazia.
Come ho già detto, sotto di essa passa l'autostrada, attraverso l'omonima galleria.
La galleria deve essere ampliata.
Ora, vi è il rischio che le vibrazioni delle macchine che lavorano nel tunnel possano fare danni all'abbazia.
Io suggerire una cosa.
Oggi, si sta ampliando la canna nord (quella che nella foto sta a sinistra).
Si continui ad ampliare la canna.
Poi, però, utilizzerei questa galleria ampliata come nuova carreggiata sud.
Per la direzione nord, invece, farei una carreggiata ex-novo con una galleria nuova.
Così, tra l'altro, si avrebbero le due carreggiate sullo stesso piano, a differenza della situazione di oggi, in cui la carreggiata nord è sopraelevata rispetto a quella in direzione sud. 
L'attuale galleria sud, che non verrebbe ampliata, potrebbe essere benissimo riutilizzata per altro uso.
Io, che sono un amante della bicicletta, vedrei bene che non verrebbe ampliata inserita in un itinerario ciclo-turistico, itinerario che metterebbe al centro proprio l'abbazia.
Oppure, si potrebbe ricavare nella galleria non ampliata un laboratorio di ricerca (visto che la zona ha importanti specie faunistiche e di flora, come il gladiolo "Spada di Bisanzio") o anche un locale da adibire a museo dell'abbazia.
L'Abbazia di Colloreto è molto importante da un punto di vista storico e culturale.
Per saperne di più, vi invito a visitare il sito del Comune di Morano Calabro  ed il blog Patrioti Briganti
Per raggiungere la zona, prendete l'Autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria ed uscite allo svincolo di Morano Calabro-Castrovillari.
Se dovessi andare in Sicilia, potrei fare una capatina anche lì.
Cordiali saluti. 






martedì 7 agosto 2012

Il PdL dovrebbe mollare Monti!

Cari amici ed amiche.

Dopo la frase assurda del premier Mario Monti (che diceva che se ci fosse stato ancora il governo del presidente Berlusconi lo spread Bund-Btp sarebbe stato a quota 1.200) e la rabbia del Popolo della Libertà, sorge una domanda:

Perché il Popolo della Libertà sostiene ancora Mario Monti?

E' chiara l'idea della democrazia di Monti.
Le ultime sue uscite infelici, come quella sul giornale tedesco "Der Spiegel" con cui egli affermava che bisognava mettere in discussione l'autonomia dei Parlamenti rispetto all'azione dei Governi (salvo rimangiarsi tutto poi), e come quella di ieri, che è stata detta su un governo che era stato democraticamente eletto (a differenza del suo), lo dimostrano.
Inoltre, giustamente, il segretario del PdL, l'onorevole Angelino Alfano, ha detto (giustamente) di mettere nel programma di governo del centrodestra l'abolizione dell'IMU, l'Imposta Municipale Unica.
Questa cosa è giusta ed io appoggio convintamente questa idea.
Peccato, però, che in Parlamento il PdL abbia votato questa imposta voluta dal Governo Monti.
Ora, bisogna spiegare a noi elettori il perché di questa mossa.
Inoltre, sotto l'egida del Governo Monti non è stata fatta una riforma seria ed anche la sua Spending Review è acqua fresca.
Infatti, per quanto possa avere delle buone cose al suo interno, la Spending Review non risolverà il problemi della spesa pubblica.
Servirebbe il federalismo ma nelle attuali condizioni non può essere fatto.
Inoltre, ricordo che fino all'autunno del 2011, con il governo del presidente Berlusconi, lo spread tra Btp e Bund tedeschi era sotto controllo.
Poi, le cose andarono nel modo che tutti noi conosciamo.
Oggi, con il governo dei professori, lo spread è sempre alto (oltre i 400 punti), le aziende chiudono, le famiglie soffrono ed i giovani sono disoccupati.
Anche in politica estera, l'attuale governo sta sbagliando.
Basti pensare, ad esempio, alla gestione della vicenda dei marò che sono prigionieri in India.
Quindi, Monti ha fallito.
Il PdL farebbe meglio a mollarlo.
Dovrebbe spiegare a noi elettori il motivo del suo appoggio a Monti.
Il PdL è il partito della sussidiarietà ma sta appoggiando un governo assistenzialista, è il partito della libera impresa ma sta appoggiando il governo delle banche, è il partito delle autonomie locali e del federalismo ma sta appoggiando un governo centralista, è il partito della riduzione delle tasse ma sta appoggiando un governo che ha tassato ogni cosa.
L'appoggio a Monti sta danneggiando il Popolo della Libertà.
Oltre al danno, il PdL deve subire anche la beffa della battuta infelice detta ieri dal Presidente del Consiglio.
Io penso che questo sia troppo.
Se io fossi nell'onorevole Alfano o nel presidente Berlusconi, toglierei immediatamente l'appoggio a Monti.
Al professor Monti, ricordo che lo spread non è stato causato dalle politiche del precedente Governo.
I fatti attuali lo dimostrano.
Cordiali saluti.


Caro professor Monti, impari a rispettare gli altri...

Cari amici ed amiche.

La frase del Presidente del Consiglio Mario Monti che al Wall Street Journal ha affermato che se ci fosse stato ancora il governo del presidente Berlusconi lo spread tra Btp e Bund sarebbe stato a quota 1.200 non è piaciuta a nessuno, compreso il sottoscritto.
In primo luogo, ricordo che fino all'autunno del 2011 lo spread era sotto controllo ed il governo del presidente Berlusconi aveva fatto cose buone.
Guarda caso, sembra che questa crisi sia stata pilotata.
Provate a mettere insieme le cose.
Hanno tentato di fare cadere il presidente Berlusconi con la via giudiziaria e non ci sono riusciti.
Hanno tentato di distruggerlo con i gossip e non ci sono riusciti.
Sono riusciti a fare cadere il governo in altro modo, un modo più subdolo, attraverso lo spread e l'indebolimento della sua maggioranza in Parlamento.
Non è possibile che alcuni parlamentari eletti con il Popolo della Libertà di punto in bianco decidano di passare all'opposizione e che, quasi contemporaneamente, lo spread sia salito, così da indurre il presidente Berlusconi a dimettersi.
Io non credo ai complotti ma penso che qualcosa di strano sia accaduto.
Il presidente Berlusconi dava fastidio.
Però, la situazione attuale dimostra che egli non è stato la causa dei problemi italiani.
Anzi, ha sempre cercato di mettere a posto il Paese.
Basti pensare alla Legge Obiettivo del 2001 sulle Grandi Opere.
Inoltre, egli voleva riformare le istituzioni e la giustizia.
A qualcuno non andava a genio che l'Italia crescesse.
Oggi, con Monti, l'Italia è fortemente in crisi.
Più del 30% dei giovani è disoccupato, le aziende chiudono e la pressione fiscale è alle stelle.
Inoltre, lo spread è alto come nel periodo del governo precedente.
Se io fossi nel professor Monti, starei zitto.
Il Popolo della Libertà fa bene ad essere infuriato e farebbe ancora meglio a farlo cadere.
Il presidente Berlusconi si era dimesso per senso di responsabilità e per senso di responsabilità il PdL ha appoggiato Monti.
Monti l'ha ricambiato dicendo questo cose.
Che vergogna!
Cordiali saluti. 

Il partito dell'onorevole Ricardo Merlo? E' importante e merita considerazione

Cari amici ed amiche.

Leggete questo articolo scritto da Andrea Verde ed intitolato "Italiani all’estero, se anche gli intellettuali si accorgono del MAIE – di Andrea Verde".
Esso parla della sorpresa MAIE, il Movimento Associativo degli Italiani all'Estero dell'onorevole Ricardo Merlo.
Com'è noto, questo movimento sta avendo parecchi consensi nell'ambito degli italiani nel mondo.
Anzi, esso sta avendo molti consensi da parte di parecchie persone provenienti dal Popolo della Libertà che sono rimaste deluse dal partito.
Purtroppo (dal mio punto di vista, poiché faccio parte del PdL) questo dato è rilevante e ci deve fare riflettere.
Il PdL, in particolare, deve riflettere.
Questa situazione è dovuta (senza dubbio) alla conflittualità tra i vari capetti delle varie correnti del partito.
Questi ultimi si comportano come i capponi di Renzo che si dimenano nel sacco perché ciascuno di loro vuole avere la supremazia sugli altri, senza tenere conto che la loro futuro, ossia una giusta morte in pentola.
Questa situazione farà molti danni al PdL.
Li sta facendo nell'ambito degli italiani all'estero, come qui in Italia.
Una situazione analoga è presente anche qui in Italia ed il caso del PdL del mio Comune, Roncoferraro (Mantova), è emblematico e lo posso confermare, avendo visto le cose di persona.
A questo punto, il PdL può fare solo una cosa, per cercare di salvare il salvabile: allearsi con il MAIE.
A Ricardo Merlo faccio i miei migliori auguri auguri di ogni successo.
Cordiali saluti.


Cambio di blog per Fabio Trinchieri

Cari amici ed amiche.

Domenica avevo parlato del blog dell'amico Fabio Trinchieri, il blog "Lettere in versi", nell'articolo intitolato "Presentazione del blog "Lettere in versi" di Fabio Trinchieri".
Ebbene, il succitato blog non è più attivo ma Trinchieri ne ha fatto un altro intitolato "...Abbronzature della vita".
I contenuti di quel blog sono identici a quelli di quello precedente.
Cordiali saluti.

Hezbollah non terroristi? Io non sono più europeo!

Cari amici ed amiche.

Leggete l'articolo scritto sul blog "Bugie dalle gambe lunghe" che è intitolato "Ma Hizbollah sono terroristi? L’Unione Europea pensa di no".
Io non ho parole.
Che Hezbollah, l'associazione fondamentalista sciita libanese sia un'associazione terroristica è cosa nota.
Purtroppo, sembra che l'Unione Europea la pensi in un altro modo.
Pur con tutte le riserve, i vari Paesi dell'Unione Europea non considerano gli Hezbollah come un'associazione terroristica.
Ora, mi pongo questa domanda:

Se gli Hezbollah non sono un'associazione terroristica, allora cos'altro sono?

Essi vogliono distruggere Israele e non hanno propositi di pace.
Io non mi sento più europeo.
Cordiali saluti.

Replica a Gaspare Serra

Cari amici ed amiche.

Gaspare Serra ha commentato su questo mio blog.
Il commento è stato scritto all'articolo "Una risposta a Gaspare Serra" e recita:

"Caro Antonio,prescindendo dalle appartenenze politiche di ognuno (io cerco sempre di ragionare secondo le mie logiche, non assecondando le logiche di partito!), condivido gran parte di ciò che dici.
Del resto, il mio articolo a cui hai fatto riferimento rappresenta solo il prologo di una serie con cui affronterò vari problemi...

Quel che penso, in sintesi?

1- La nostra PRIMA REPUBBLICA è stata affidata nelle mani:
- di uomini come Giulio Andreotti e Bettino Craxi (per la Giustizia italiana, l’uno "associato alla mafia" fino al 1980, l’altro "latitante"...)
- e di partiti “affaristi” come la Dc e il Psi...
Per questo (e non solo…) è meglio archiviare definitivamente quella stagione politica (anche se ancora in parte “sopravvive” in Parlamento!).
E’ in gran parte responsabilità di quella generazione di politici, del resto, il fardello del debito pubblico che pesa oggi sulle nostre spalle!

2- La SECONDA REPUBBLICA, invece, è rimasta in realtà “sulla carta”: indica solo "uno slogan", essendo abortita ancor prima di nascere!
Nata sulle ali del rinnovamento e sulla promessa di radicali riforme, è rimasta piuttosto "ferma al palo":
- l’unica riforma degna di questo nome realizzatasi, quella del Titolo V, è risultata incompleta e incompiuta (fonte di persistente conflittualità tra Stato e Regioni);
- i referendum del ‘93 su legge elettorale e finanziamento pubblico ai partiti sono stati "traditi" dagli stessi partiti (prima con l’introduzione dei rimborsi elettorali, poi col famigerato "porcellum"!);
- e, per di più, ancor oggi, 20 anni dopo, si spacciano per "nuovi" o "evergreen" personaggi che già nel ‘92 si facevano promotori del cambiamento (Bossi, Berlusconi, Fini, Casini, Bersani...)!

3- La TERZA REPUBBLICA, infine, per me dovrebbe essere semplicemente il completamento di quella "transizione infinita" iniziata nel ‘92!
Come?
1- Riformando "da cima a fondo" l’assetto istituzionale del Paese (dallo Stato ai Comuni, in primis abolendo le province, realizzando un vero federalismo e introducendo il semipresidenzialismo...);
2- e chiedendo alla politica di tornare a fare "Politica" (di occuparsi non più di leggi "ad personam", di embrioni, di intercettazioni o di scandali privati… bensì dei problemi "reali" delle famiglie!).

Siamo l’unico Paese in Europa, tra l’altro, in cui i partiti, rinnegate le ideologie, hanno finito col “vergognarsi” di chiamarsi tali (sono proliferati, così, gli asinelli, gli elefantini, le margherite, i Forza Italia, i Futuro e libertà, l’Italia dei Valori...).
Sta di fatto, però, che i "non partiti" italiani hanno commesso più disastri dei partiti tradizionali (più che col loro agire con la loro inerzia, impotenza, incapacità... col loro "tirare a campare"!
Il risultato?
"Tutto è cambiato perché nulla cambiasse!"

Per questo noi, da semplici cittadini (ognuno con le proprie idee politiche) dovremmo chiedere solo e soltanto una cosa: un "cambiamento"!
Non "fine a se stesso", si capisce, bensì finalizzato a porre le condizioni per la nascita di nuove istituzioni, più "decisioniste" e "democratiche" al tempo stesso...

Saluti...".


Ora, voglio replicare.
In primo luogo, voglio dire qualcosa riguardo alla mia appartenenza politica.
Io sono iscritto al Popolo della Libertà ma ciò non mi impedisce di ragionare con la mia testa, tanto che, qui a Roncoferraro (in Provincia di Mantova), ho avuto modo di criticare la gestione del partito e le critiche erano più che fondate.
In secondo luogo, la I Repubblica era destinata, in qualche modo, ad esporsi alla corruzione.
Questo avvenne perché nel 1945 (dopo la caduta del fascismo) ci fu una vera e propria "spartizione del potere" tra la Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista.
Poiché il Partito Comunista era legato all'Unione Sovietica, la gente votava Democrazia Cristiana.
La Democrazia Cristiana ed il Partito Comunista furono come i due "ladri di Livorno che litigavano di giorno e rubavano insieme di notte".
In Parlamento si scontravano ma arrivavano a fare dei compromessi.
Questo sistema fece creare gruppi politici ed economici e mischiò l'economia e la politica.
Basti pensare alle cooperative rosse.
In pratica, ci fu un sistema bloccato.
Da una situazione del genere la corruzione diventava una normale.
La I Repubblica crollò miseramente nel 1992, sotto il colpi del "Pool di Mani Pulite".
Tuttavia, quanto successe in quegli anni ed i vari provvedimenti giudiziari non furono un vero e proprio tentativo di fare pulizia ma fu semplicemente un tentativo di distruggere una classe politica e crearne un altra in cui i comunisti (il cui partito aveva assunto il nome di "Partito Democratico della Sinistra" nel 1991) avrebbero avuto il comando.
Tra l'altro, molte persone che furono indagate, non furono colpevoli di nulla.
Se questo progetto fosse andato completamente in porto, sarebbe stato un bel guaio.
Per fortuna, nel 1994, un imprenditore milanese di nome Silvio Berlusconi costituì una forza politica alternativa alla "macchina da guerra" della sinistra.
Il presidente Berlusconi fece tre cose importanti.
La prima fu l'avere impedito a questa sinistra di vincere.
La seconda fu l'avere trasformato la Lega Nord e le forze di destra in forze di governo.
La terza fu l'avere creato un progetto che avrebbe migliorato l'Italia, con riforme importanti, come il federalismo.
Purtroppo, questo progetto non riuscì pienamente per un motivo molto semplice:

l'Italia non sarà mai un Paese riformabile finché ci sarà questa classe dirigente!

I progetti innovatori del presidente Berlusconi furono stoppati dalla vecchia classe dirigente.
Ad esempio, il "Porcellum", la legge elettorale attualmente vigente era funzionale a quel federalismo che era stato proposto nel 2006, con il referendum.
Purtroppo, quella riforma federale fu bocciata nel 2006 con il referendum.
Questa fu la dimostrazione del fatto che le classi dirigenti della I Repubblica lasciarono dei tristi retaggi.
Inoltre, l'Italia ha un altro problema.
Questo problema è il non volere fare le infrastrutture.
Il caso emblematico è quello della TAV.
In Val di Susa ci sono coloro che arrivano a fare anche le manifestazioni violente per non fare costruire questa ferrovia ad Alta Velocità.
Questo avviene perché ci sono movimenti che vogliono conservare lo status quo e che pilotano dei cittadini.
Molti di loro agiscono in buona fede ma (di fatto) diventano delle marionette di questi signori che vogliono mantenere lo status quo.
Quanto alle "leggi ad personam", il discorso è presto fatto.
In Italia non c'è una giustizia seria.
Per esempio, è giusto che si intercettino tutti indiscriminatamente e che queste intercettazioni finiscano sui giornali?
Una cosa del genere è indegna!
In un Paese civile, questa cosa non esiste!
Quanto agli embrioni, fare ricerca scientifica è giusto.
Guai se non ci fosse la ricerca scientifica!
Però, c'è un limite a tutto.
Un embrione è una vita umana che si sviluppa.
Nessuno ha il diritto di sopprimere una vita umana.
Riguardo a questa politica in mano ai "vecchi", voglio dire la mia.
Tanta parte della colpa è anche di noi giovani.
Molti di noi giovani, anziché interessarci seriamente di politica, abbiamo fatto altro.
Inoltre, molti di quei giovani che si sono avvicinati alla politica, l'hanno fatto attraverso movimenti estremisti e violenti (come i centri sociali) e per colpa loro la fiducia verso i giovani stessi è andata a farsi benedire.
Io, che sono di destra, cattolico,  federalista, contrario ad ogni forma di assistenzialismo e filo-israeliano, cerco di fare capire che noi giovani non siamo tutti con i centri sociali.
Eppure, ciò è difficile da fare capire.
Cordiali saluti. 







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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.