Presentazione

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Una voce libera per tutti. Sono Antonio Gabriele Fucilone e ho deciso di creare questo blog per essere fuori dal coro.

Il mio libro sul Covid

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Il mio libro, in collaborazione con Morris Sonnino

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venerdì 6 gennaio 2012

LEONARDO DA VINCI POTREBBE ESSERE STATO A CIPRO?



Cari amici ed amiche.

Sul blog "Bisanzio" , ho letto questo articolo interessante che è intitolato intitolato "Chiesa di Sant'Anna , Famagosta".
Esso parla di una chiesa gotica che si trova nella città cipriota.
Pare che questa chiesa abbia un affresco, che raffigura la Vergine Maria e Sant'Anna, che è stato attribuito a Leonardo da Vinci (1452-1519).
Ora, ci si deve chiedere se veramente Leonardo potesse essere stato a Cipro e, se sì, quando.
Leonardo potrebbe essere andato a Cipro durante il periodo veneziano.
Egli, infatti, andò a Venezia nel 1500, per poi andare a Roma nel 1501.
Ora, Cipro passò alla Repubblica di Venezia nel 1489, anno in cui la regina Caterina Cornaro (o Corner) abdicò in suo favore, per ritirarsi ad Asolo.
Quindi, tra il 1500 ed il 1501, Leonardo potrebbe essere andato a Cipro, magari per fare l'affresco che potrebbe essere stato commissionato dal governatore dell'isola, che era un veneto.
Bisogna fare un'indagine.
Secondo me, l'affresco potrebbe risalire al 1500.
Ora, vorrei fare un appello.
Com'è noto, Famagosta (Ammochostos, in greco, Gazimagusa, in turco) fa parte della Repubblica di Cipro del Nord, una repubblica riconosciuta dalla Turchia.
Com'è noto, nel 1571, Cipro fu presa dai Turchi e tante chiese gotiche furono convertite in moschee.
Cito, la cattedrale di San Nicola a Famagosta, che oggi è la Lalà Mustafà Pascià Camii, una moschea dedicata a Lalà Mustafà.
Inoltre, nel 1974, la parte nord di Cipro fu occupata dall'esercito turco che formò la Repubblica di Cipro del Nord.
I cristiani (per lo più greci) dovettero fuggire da lì e molte chiese andarono distrutte o furono convertite in moschee o in edifici di altro uso oppure, oggi, versano in stato di abbandono.
Ora, il rischio è che un patrimonio cristiano molto antico vada perduto.
Lì, il patrimonio cristiano è importante.
A Salamina, c'è un monastero dedicato a San Barnaba, che venne in quel luogo con San Paolo.
Oggi, il monastero è un museo.
Inoltre, a Kormakiti, vi è un'antica comunità cristiana cattolica di rito maronita. Essa celebra la Messa in aramaico, la lingua di Gesù.
Il fatto che possa esserci un'opera di Leonardo da Vinci deve sensibilizzare ancora di più le coscienze di tutti.
Anche uccidere la cultura è un crimine contro l'umanità.
Spero che chi di dovere faccia qualcosa.
Cordiali saluti.

CASO PALLAVIDINI? E' UNA VERGOGNA!



Cari amici ed amiche.

Guardate questo video che preso da Youtube.
Questo video mostra un intervento del noto Renato Pallavidini, il professore torinese che è noto per avere detto delle frasi antisemite.
Per descriverlo uso cinque parole:
QUESTO INTERVENTO E' UNA VERGOGNA!
Il professor Pallavidini dice delle cose gravissime e che sono frutto di scarsa conoscenza delle cose.
Infatti, il professor Pallavidini ha citato la massoneria, per parlare della solita solfa del complotto giudaico-massonico.
Ora, il professore ignora il fatto che la massoneria non sia un "prodotto ebraico".
Infatti, essa nacque dalla gilde che costruivano le cattedrali e poi, nel XVIII secolo, divenne speculativa.
Inoltre, la stragrande maggioranza dei massoni non era (e non è) di religione ebraica.
Dovrebbe leggere la storia.
Se vuole, gli do qualche lezione.
Intendiamo, io non difendo la massoneria.
Infatti, da cattolico, critico la sua posizione relativista.
Però, bisogna dire le cose per come stanno.
Inoltre, le frasi del professore sono piene di odio verso gli ebrei e questo non si può accettare.
Anche nel suo attacco verso lo Stato di Israele ciò si può notare.
Israele è un Paese in pericolo.
I Paesi che gli stanno intorno lo vogliono distruggere.
Quindi, esso avrà pure il sacrosanto diritto di difendersi?
Inoltre, ricordo che l'antisemitismo è contro la tradizione cristiana.
Basti solo tenere del fatto che nostro Signore Gesù Cristo fosse nato nel popolo ebraico.
Dico tutto ciò da cattolico, da uomo di destra e da persona profondamente anticomunista (anche per vicende personali) e critico verso la storigrafia ufficiale.
Il professor Pallavidini farebbe bene a leggersi una Bibbia.
Forse, facendo ciò, egli potrebbe capire certe cose.
Dovrebbe essere radiato!
Cordiali saluti.

giovedì 5 gennaio 2012

RAPPORTO GIOVANNINI, PARLA L'ONOREVOLE MAURIZIO LUPI

Cari amici ed amiche.

Ho letto il rapporto Giovannini sui costi della politica.
Ho letto anche alcune considerazioni fatte dall'onorevole Maurizio Lupi che ha parlato di un'eccessiva demagogia sul caso e che ha scritto su Facebook:

"Ecco il testo del rapporto Giovannini sugli stipendi dei parlamentari italiani: i dati confermano che siamo sotto la media europea http://bit.ly/z7wNi1 Aiutatemi a farlo girare per mettere fine alla demagogia: se la politica è percepita come inutile, certamente anche un solo euro sarà sprecato! A più tardi e grazie.".

Effettivamente, c'è della demagogia.
In primo luogo, tutti parlano della politica come di una "casta".
Che la nostra politica abbia dei difetti è assodato ma definirla una "casta" e "la fonte del male assoluto" mi sembra alquanto eccessivo.
Infatti, ci sono tante "caste".
Pensiamo ad una certa parte della magistratura o a certi enti, come i sindacati e le cooperative.
Anche questi ultimi sono "caste".
In secondo luogo, gli stipendi dei politici italiani risentono della pressione fiscale alta.
Quindi, per fare abbassare gli stipendi dei politici, bisogna fare abbassare le tasse e fare le riforme, federalismo in primis.
Pensiamo a molte amministrazioni locali che sono gestite male e poco responsabilizzate.
Quindi, bisogna smetterla con la demagogia.
Cordiali saluti.

I RE MAGI, CHI ERANO?

Cari amici ed amiche.

Leggete questo brano del Vangelo secondo Matteo (capitolo 2, versetti 1-12) nella seguente versione in greco:

"Τοῦ δὲ Ἰησοῦ γεννηθέντος ἐν Βηθλέεμ τῆς Ἰουδαίας ἐν ἡμέραις Ἡρῴδου τοῦ βασιλέως, ἰδοὺ μάγοι ἀπὸ ἀνατολῶν παρεγένοντο εἰς Ἱεροσόλυμα λέγοντες• Ποῦ ἐστιν ὁ τεχθεὶς βασιλεὺς τῶν Ἰουδαίων; εἴδομεν γὰρ αὐτοῦ τὸν ἀστέρα ἐν τῇ ἀνατολῇ καὶ ἤλθομεν προσκυνῆσαι αὐτῷ ἀκούσας δὲ Ἡρῴδης ὁ βασιλεὺς ἐταράχθη καὶ πᾶσα Ἱεροσόλυμα μετ’ αὐτοῦ, καὶ συναγαγὼν πάντας τοὺς ἀρχιερεῖς καὶ γραμματεῖς τοῦ λαοῦ ἐπυνθάνετο παρ’ αὐτῶν ποῦ ὁ Χριστὸς γεννᾶται οἱ δὲ εἶπον αὐτῷ• Ἐν Βηθλέεμ τῆς Ἰουδαίας• οὕτως γὰρ γέγραπται διὰ τοῦ προφήτου• Καὶ σύ Βηθλέεμ, γῆ Ἰούδα, οὐδαμῶς ἐλαχίστη εἶ ἐν τοῖς ἡγεμόσιν Ἰούδα• ἐκ σοῦ γὰρ ἐξελεύσεται ἡγούμενος, ὅστις ποιμανεῖ τὸν λαόν μου τὸν Ἰσραήλ Τότε Ἡρῴδης λάθρᾳ καλέσας τοὺς μάγους ἠκρίβωσεν παρ’ αὐτῶν τὸν χρόνον τοῦ φαινομένου ἀστέρος, καὶ πέμψας αὐτοὺς εἰς Βηθλέεμ εἶπε• Πορευθέντες ἐξετάσατε ἀκριβῶς περὶ τοῦ παιδίου• ἐπὰν δὲ εὕρητε ἀπαγγείλατέ μοι, ὅπως κἀγὼ ἐλθὼν προσκυνήσω αὐτῷ οἱ δὲ ἀκούσαντες τοῦ βασιλέως ἐπορεύθησαν• καὶ ἰδοὺ ὁ ἀστὴρ ὃν εἶδον ἐν τῇ ἀνατολῇ προῆγεν αὐτοὺς ἕως ἐλθὼν ἐστάθη ἐπάνω οὗ ἦν τὸ παιδίον• ἰδόντες δὲ τὸν ἀστέρα ἐχάρησαν χαρὰν μεγάλην σφόδρα καὶ ἐλθόντες εἰς τὴν οἰκίαν εἶδον τὸ παιδίον μετὰ Μαρίας τῆς μητρὸς αὐτοῦ, καὶ πεσόντες προσεκύνησαν αὐτῷ, καὶ ἀνοίξαντες τοὺς θησαυροὺς αὐτῶν προσήνεγκαν αὐτῷ δῶρα, χρυσὸν καὶ λίβανον καὶ σμύρναν• καὶ χρηματισθέντες κατ’ ὄναρ μὴ ἀνακάμψαι πρὸς Ἡρῴδην, δι’ ἄλλης ὁδοῦ ἀνεχώρησαν εἰς τὴν χώραν αὐτῶν Ἀναχωρησάντων δὲ αὐτῶν ἰδοὺ ἄγγελος Κυρίου φαίνεται κατ’ ὄναρ τῷ Ἰωσὴφ λέγων• Ἐγερθεὶς παράλαβε τὸ παιδίον καὶ τὴν μητέρα αὐτοῦ καὶ φεῦγε εἰς Αἴγυπτον, καὶ ἴσθι ἐκεῖ ἕως ἂν εἴπω σοι• μέλλει γὰρ Ἡρῴδης ζητεῖν τὸ παιδίον τοῦ ἀπολέσαι αὐτό ὁ δὲ ἐγερθεὶς παρέλαβεν τὸ παιδίον καὶ τὴν μητέρα αὐτοῦ νυκτὸς καὶ ἀνεχώρησεν εἰς Αἴγυπτον, καὶ ἦν ἐκεῖ ἕως τῆς τελευτῆς Ἡρῴδου• ἵνα πληρωθῇ τὸ ῥηθὲν ὑπὸ Κυρίου διὰ τοῦ προφήτου λέγοντος• Ἐξ Αἰγύπτου"

e in italiano:

"Gesù nacque a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode. Alcuni Magi (μάγοι magoi) giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: "Dov'è il re dei Giudei (βασιλεὺς τῶν Ιουδαίων basileus tōn ioudaiōn) che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella (ἀστέρα astera), e siamo venuti per adorarlo". All'udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s'informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero: "A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta:

E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele.”

Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli: "Andate e informatevi accuratamente del bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo". Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono (προσεκύνησαν prosekunēsan). Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro (χρυσὸν chruson), incenso (λίβανον libanon) e mirra (σμύρναν smurnan). Avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese. Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo". Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto".

Ieri, ho parlato dell'Epifania. Per i cristiani ortodossi e per i cattolici orientali, oggi è il giorno di Natale, che viene festeggiato tredici giorni dopo (rispetto alla festività celebrata da noi cattolici latini) perché tra i cristiani d'oriente è in uso il calendario giuliano. Quindi, dato che questo blog è letto anche nei Paesi in cui la Chiesa ortodossa è maggioritaria (come la Federazione Russa e la Romania) faccio gli auguri di buon Natale ai cristiani ortodossi.
Oggi, voglio parlare dei protagonisti dell'Epifania , i tre Re Magi.
Con ogni probabilità, essi furono tre astrologi che provennero dall'Oriente.
Non furono ebrei (presumibilmente furono zoroastriani) ma andarono a cercare un personaggio realmente importante nel popolo giudaico.
Ora, tutto ciò dimostra dimostra il "modus operandi" di Dio, che è completamente diverso dal nostro.
Sulla Terra c'erano tanti popoli, alcuni dei quali veramente ricchi e potenti.
Eppure, Dio scelse il popolo ebraico, un piccolo popolo, e lo fece eletto.
Fece di questo popolo la culla del Salvatore, rivelandosi ad esso, attraverso Abramo, i Patriarchi, Mosè ed i profeti.
I Re Magi andarono a Gerusalemme a cercare il "re dei Giudei" .
Trovarono, invece, il "re di Giudea", Erode, un "re fantoccio", inviso al popolo ebraico perché era legato all'Impero Romano.
Quest'ultimo, evidentemente preoccupato per il suo potere, chiese delle informazioni ai Re Magi, con l'intento di sapere dove fosse Gesù, evidentemente per ucciderlo.
I Re Magi andarono a Betlemme ed adorarono Gesù e gli portarono l'oro, incenso e la mirra.
L'oro fu il simbolo della regalità. L'incenso fu il simbolo della divinità, perché Gesù era (ed è) il Figlio di Dio. La mirra fu il simbolo dell'umanità.
Essi, però, non tornarono da Erode.
Così, contribuirono alla salvezza dell'umanità.
I Re Magi altro non furono che i nostri "antenati".
La maggioranza di noi cristiani non è di origine ebraica ma di altra origine greca, latina, germanica, slava, celtica o di altro popolo.
Quindi, la grandezza di Gesù sta anche nell'avere abbattuto il muro che divideva i Giudei dagli altri popoli.
Quindi, l'antisemitismo è incompatibile con la dottrina cristiana e cattolica.
I Re Magi rappresentano coloro che cercano il Signore, di qualunque popolo essi facciano parte.
Ad Erode e alla sua corte domandarono: "Dov'è il re dei Giudei che è nato?".
Una domanda simile fu fatta da Dio ad Adamo, dopo che questi mangiò il frutto della conoscenza.
Ora, Dio cerca l'uomo e l'uomo deve fare altrettanto, cercando Dio.
Noi tutti, spesso, ci poniamo la domanda su Dio.
Ci chiediamo: "Dove sei, Signore?".
E' giusto fare questa domanda.
Essa è una domanda che riguarda l'esistenza di ognuno di noi.
Ogni cristiano (e non solo) deve mettere in discussione sé stesso ed essere alla ricerca di Dio.
Noi cristiani dobbiamo fare ciò, per essere luce in questo mondo sempre più secolarizzato e che ha dimenticato Dio.
Cordiali saluti.

SOLIDARIETA' ALLA GIOVANE ITALIA DI PALERMO

Cari amici ed amiche.

Il movimento "Giovane Italia" di Palermo è stato attaccato con una bottiglia incendiaria.
Ringrazio l'amico Vittorio Leo che ha messo su Facebook questa nota:

"“L’attentato incendiario della notte scorsa contro la sede palermitana di Giovane Italia, movimento giovanile del Popolo della Libertà, è l’indice del grave clima di scontro e di odio politico che l’estrema sinistra sta creando nel nostro Paese” – dichiarano Alberto Spampinato e Stephen Distefano, rispettivamente Dirigente Nazionale di G.I. e Presidente Regionale di G.I. Sicilia.

“Mentre il paese soffre per le pesanti misure imposte da un Governo di tecnici che ha azzerato il valore del consenso democratico e che riversa sulle fasce più deboli della società i costi della crisi, qualcuno ritiene che sia più utile e divertente fomentare la logica della violenza politica e della contrapposizione ideologica. E mentre a Roma l’ANPI vorrebbe pretestuosamente vietare la commemorazione dei tre giovani militanti del Fronte della Gioventù uccisi nella strage di Acca Larenzia, altri ritengono legittima l’aggressione a militanti di destra o l’attacco alle nostre sedi, piuttosto che protestare contro disoccupazione giovanile e crisi economica”.

“L’aspetto paradossale è come questo clima si stia scatenando proprio in occasione dell’anniversario di Acca Larenzia – proseguono Spampinato e Distefano -, in cui attraverso il ricordo, ogni anno, sottolineiamo la follia degli opposti estremismi e l’assurdità della violenza degli anni 70, che troppe giovani vittime ha lasciato sulle piazze e davanti alle scuole. Evidentemente per qualcuno chi è stato “condannato a morte” per la sua militanza a destra ha meno dignità di altri morti e non merita di essere ricordato… ancora oggi”.

“Piena solidarietà ai ragazzi di Giovane Italia Palermo, quindi – concludono Spampinato e Distefano – per l’ignobile attentato subito. Il 7 gennaio manifesteremo a Roma, a Palermo e in tante altre realtà per dire ai signori dell’odio che non raccoglieremo provocazioni e che l’odio e l’intolleranza non ci fermeranno”".


Questa è la nota della pagina di Facebook di questo gruppo di giovani del Popolo della Libertà, la cui sede è stata colpita da una bottiglia incendiaria "Molotov".
E' un fatto gravissimo e spero che testimonia che qui in Italia una certa violenza politica è ancora presente.
Essa è presente nel linguaggio e in certi gesti che, purtroppo, sono estremi.
Questo dimostra che l'Italia non è ancora un Paese civile.
Penso di potere parlare anche a nome del Popolo della Libertà di Roncoferraro e di tutta la Provincia di Mantova, nel dire che sono solidale con il gruppo "Giovane Italia" di Palermo.
Spero che chi di dovere indaghi per cercare i responsabili di quel gesto molto grave.
Cordiali saluti.

AFORISMI SENZA ISMI, IL LIBRO DI GIUSEPPE VALENTE

Cari amici ed amiche.

L'amico Giuseppe Valente mi ha segnalato il suo libro intitolato "Aforismi senza ISMI".
Esso è un libro in cui sono scritte piccole frasi, per l'appunto aforismi.
Anche l'aforisma può dire molto.
Pensate allo scrittore Oscar Wilde.
Leggerlo può essere un modo simpatico per entrare nel mondo della letteratura.
Per saperne di più andate alla pagina di Facebook http://www.facebook.com/pages/Aforismi-Senza-ISMI/208826712534292?sk=wall. Esso è stato pubblicato dalla casa editrice Pellgrini Editore .
Potrete anche ordinarlo, contattando l'indirizzo e-mail aforismisenzaismi@libero.it.
Io penso che sia interessante.
Cordiali saluti.

ANTISEMITISMO ALL'UNIVERSITA'? E' INACCETTABILE!

Cari amici ed amiche.

Stiamo veramente cadendo in basso.
Io non leggo mai il quotidiano "La Repubblica" ma questa volta, vista la gravità della cosa, farò un'eccezione.
L'amico Morris Sonnino mi ha segnalato questo articolo che è intitolato "Torino, prof neo-nazista su Facebook"Potrei fare una strage in sinagoga"".
Qui si sta cadendo veramente in basso.
Un professore dell'università di Torino, che si chiama Renato Pallavidini, ha scritto sul noto social-network Facebook delle frasi antisemite.
Una di queste recita:
"Potrei fare una strage in sinagoga".
Se questo è uno scherzo...non fa ridere!
Questo è vergognoso e mi fa vomitare!
Do la mia solidarietà a tutti gli ebrei.
Tra l'altro, questo "signore" era già stato protagonista di episodi analoghi.
Perché nessuno ha mai preso dei provvedimenti contro di lui, visto che non è la prima volta che si esprime in certi modi?
Quello che questo "signore" sta facendo è gravissimo ed inaccettabile.
Parlando da uomo di destra e da cristiano cattolico (praticante), questa persona non rappresenta me né la forza politica di cui faccio parte e neppure la mia Chiesa.
Io spero che sia radiato!
Cordiali saluti.

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Il peggio della politica continua ad essere presente

Ringrazio un caro amico di questa foto.